
Se stai per iniziare la ricerca del lavoro, in questa pagina trovi informazioni e consigli che possono aiutarti a non fare errori.
Non cercare un lavoro qualsiasi
L'errore più frequente di chi inizia a cercare lavoro è la ricerca generica di un lavoro qualsiasi.
Sul mercato del lavoro, le aziende non hanno bisogno di lavoratori e lavoratrici qualsiasi e cercano personale qualificato.
Il tempo e le risorse da dedicare alla formazione in azienda è sempre ridotto, quindi le aziende assumono personale che abbia già acquisito le competenze professionali per svolgere una determinata mansione.
Può essere quindi utile aver fatto un periodo di alternanza scuola-lavoro.
L'alternanza scuola-lavoro viene svolta sulla base di una convenzione tra la scuola e l'impresa, sottoscritta sulla piattaforma online del MIUR.
Per favorire l'assunzione di chi partecipa all'alternanza scuola-lavoro, è previsto un incentivo all'occupazione a favore dell'azienda, a condizione che la stipula del contratto di lavoro avvenga entro 6 mesi dal conseguimento del titolo di studio.
Nella maggior parte degli annunci si trova la richiesta di precedenti esperienze.
Se non hai ancora avuto un lavoro, puoi mettere in evidenza esperienze come:
In ogni caso la candidatura deve essere coerente con la richiesta aziendale.
Controlla la tua reputazione digitale
Internet è il primo luogo in cui andare per cercare un lavoro.
La rete offre vari strumenti per laricerca di lavoroma anche la possibilità di fare una serie di azioni di personal branding, per differenziare la candidatura da tutte le altre, promuovere se stessi e farsi scegliere.
La strategia da utilizzare prevede di:
- definire i propri punti di forza
- comunicare in maniera efficace cosa si sa fare e come lo si sa fare
- far capire quale contributo si può portare all’azienda
- mettere in evidenza perché la ditta dovrebbe scegliere proprio la tua candidatura.
Prima di iniziare la ricerca di un lavoro è necessario controllare la propria reputazione digitale.
L’obiettivo non è fornire una falsa immagine di sé ma avere un'identità digitale coerente con quella che emerge dalla candidatura.
Infatti le informazioni reperibili onlinein qualche modo arrivano prima del curriculum e possono influenzare sia la convocazione al colloquio, sia la procedura di selezione.
Uno sguardo attento ai propri profili social è quindi molto importante.
Essere sui social network in ogni caso può essere anche utile per la ricerca del lavoro, in quanto si tratta di pagine molto indicizzate, facilmente reperibili da chi effettua le selezioni di personale.
Ciò significa anche che i social possono essere usati per farsi trovare e quindi per valorizzare le proprie abilità e le proprie competenze.
Si possono mettere in evidenza le proprie passioni, le capacità di innovazione, l'approccio alla risoluzione dei problemi ecc.
Questi aspetti permettono di evidenziare le cosiddette soft skills che difficilmente emergono da un CV.
Sono caratteristiche che, a parità di requisiti, potrebbero fare la differenza tra diverse persone candidate.
Chi cura le selezioni, prima di convocare a un colloquio di lavoro, utilizza abitualmente la rete per vedere i profili di chi si candida.
Per questo motivo, è importante controllare tutto il materiale postato (messaggi, commenti, foto, video, mi piace ecc.).
Controllare la tua reputazione digitale serve quindi per ottenere la convocazione a un colloquio di lavoro, in cui potrai dimostrare competenze, attitudini, qualità ed esperienze.
Crea un profilo Linkedin
Tra gli strumenti di ricerca del lavoro è fondamentale utilizzare Linkedin, il social network dedicato al lavoro.
Infatti negli ultimi anni questo social non solo è sempre più diffuso ma viene anche utilizzato dalle aziende per pubblicare le loro posizioni aperte e raccogliere velocemente le candidature.
Il format utilizzato è infatti molto sintetico e le informazioni inserite da chi si candida sono facilmente verificabili.
Non è però sufficiente creare il tuo profilo.
Un errore frequente è proprio la creazione di un profilo che poi non viene curato e aggiornato costantemente.
Sarà quindi necessario inserire una rete di contatti professionali, inserire dei contenuti attinenti alla propria qualifica e al proprio percorso formativo, non inserire informazioni false o esagerate, aggiornare e inserire nuovi percorsi formativi, stage ecc.
Infine, ricordati di inserire nel CV il link del tuo profilo Linkedin, controllando con attenzione che ci sia coerenza tra i contenuti online e quelli inseriti nel curriculum.
Non farti condizionare dai luoghi comuni
- Anche se capita di trovare un lavoro non attinente al proprio percorso formativo, non è vero che studiare non serve: le statistiche dicono che chi studia di più ha maggiori occasioni di trovare lavoro, soprattutto nei periodi di crisi e nelle fasi di ripresa economica, perché avere maggiori strumenti culturali significa poter affrontare con risultati migliori le situazioni critiche.
- Anche se molte aziende non assumono, non è vero che tutte le aziende non assumono: esiste un mismatch tra la domanda e l’offerta di lavoro, per cui le aziende non riescono a trovare personale adeguatamente formato.
È vero però che è molto importante scegliere con attenzione il proprio percorso di formazione. - Anche nei periodi in cui disoccupazione giovanile è elevata, non è vero che tutti i giovani non lavorano.
È veroperò che molti giovani sono demotivati e hanno smesso di cercare lavoro, non studiano e non frequentano corsi di formazione, i cosiddetti NEET - Not in Education, Employment or Training. - Anche quando le occasioni di lavoro sono ridotte, non è vero che tutti i giovani sono costretti a trasferirsi all’estero.
È vero però che le esperienze di studio e di lavoro all’estero sono molto importanti, rappresentano un valore aggiunto e dimostrano capacità di adattamento e autonomia.
Inizia la ricerca attiva del lavoro
Nella ricerca del lavoro è necessario avere un approccio attivo ed essere protagonisti della propria ricerca personalizzata.
Inoltre è importante conoscere e utilizzare i servizi di supporto nella ricerca del lavoro, sia quelli online sia quelli presenti sul territorio.
I cambiamenti del mercato del lavoro - ristrutturazioni aziendali, richiesta di personale sempre più qualificato, prevalenza dell'eCommerce, commesse di breve durata e aumento dei contratti a tempo determinato ecc. - hanno trasformato le modalità di incontro tra la domanda e l'offerta di lavoro.
Per prima cosa devi imparare a utilizzare correttamente tutti gli strumenti di ricerca lavoro.
Successivamente potrai usare il web per trovare le occasioni di lavoro e inviare la tua candidatura.
Su TorinoGiovani trovi molte pagine che possono aiutarti a impostare correttamente la tua ricerca attiva del lavoro:
- Servizi per chi cerca lavoro
Dove farsi aiutare nella ricerca attiva di lavoro - Trovare lavoro online
Usare il web per la ricerca del lavoro - Posizioni aperte
Aziende di Torino e del Piemonte che hanno sezioni internet dedicate alla ricerca di personale - Diario ricerca lavoro
Uno strumento per gestire la ricerca attiva del lavoro - Curriculum vitae
Guida alla stesura del CV - Lettera di presentazione
Accompagna il CV: come scriverla in modo efficace - Video presentazione e video CV
Strumenti per migliorare la candidatura - Colloquio di lavoro
Guida per affrontare le selezioni di lavoro - Offerte di lavoro
Annunci di lavoro pubblicati su TorinoGiovani - Agenzie per il lavoro
Cosa sono e quali servizi offrono le agenzie per il lavoro - Come partecipare ai concorsi
Come funzionano le procedure di selezione del personale negli enti pubblici.
* Foto di Vlada Karpovich da Pexels
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