
Il CV - Curriculum Vitae è uno strumento fondamentale nella ricerca del lavoro, con il quale si mette in evidenza la sintesi del percorso di studi, di quello lavorativo e delle altre esperienze personali che possono essere utili in ambito lavorativo.
Cosa scrivere nel CV
È molto importante scrivere un curriculum coerente con il profilo richiesto: a seconda della posizione lavorativa per cui ci si candida bisogna mettere in maggiore rilievo alcuni elementi, selezionare corsi ed esperienze professionali.
Un CV efficace deve essere sintetico, ordinato, chiaro, completo.
Nel CV si devono riportare tutte le attività e la formazione in ordine cronologico decrescente, dalla più recente alla più vecchia.
Il curriculum deve contenere:
- dati anagrafici e contatti personali
nome, cognome, indirizzo, numero di telefono, email, data di nascita e nazionalità - profilo Linkedin
inserisci nel CV un link al tuo profilo Linkedin - il social network dedicato al lavoro - esperienze lavorative
descrivi le tue competenze, con elenchi puntati e caratteri in grassetto, indica con chiarezza tutte le mansioni, eventuali promozioni e incarichi svolti, per far capire cosa sai fare concretamente. Nel complesso si dovrebbe cercare di fornire l’idea di un percorso coerente di crescita professionale - percorso scolastico e formazione
in questa sezione devi inserire le informazioni attinenti alla candidatura che si sta proponendo: diploma, laurea, master o specializzazioni professionali. Non inserire corsi, seminari ecc. non attinenti alla posizione per cui ti stai candidando - competenze linguistiche
indica il tuo livello di conoscenza delle lingue (capacità di lettura, scrittura e comprensione sia orale che scritta). Fai riferimento al Quadro comune europeo che sintetizza le competenze in 6 livelli.
La buona conoscenza dell’inglese è un requisito necessario per quasi tutte le qualifiche lavorative.
Indica se hai delle Certificazioni di lingua straniera (PET, First ecc.) - competenze tecniche
elenca tutte le conoscenze acquisite, dai programmi e software informatici più diffusi (ad esempio Office), fino a linguaggi informatici specifici (come Java, Php, html, css ecc.), programmi di grafica ecc.
Inserisci le certificazioni ECDL - Patente Europea del Computer - caratteristiche personali
se hai poche esperienze lavorative è utile mettere in evidenza attività di volontariato e associative, viaggi studio all’estero, eventi organizzati a livello amatoriale, attività sportive ecc. per sottolineare aspirazioni di crescita professionale, volontà di imparare e ambizioni personali - fotografia
inserisci una foto chiara, con sfondo neutro, non ritagliata e non presa da un contesto di gruppo - la firma
ricordarti di firmare il CV, può essere una firma autografa poi scansionata oppure una firma in formato digitale - autorizzazione privacy
il consenso non è dovuto in caso di autocandidatura, cioè di invio spontaneo del CV a un datore di lavoro.
In Italia non è più obbligatorio inserire una frase che autorizza l'uso dei dati, come previsto dall'art. 6 del Decreto Legge n. 70/2011 ma la maggior parte dei modelli di CV in circolazione riporta ancora l'autorizzazione per la privacy.
Per evitare ilrischio di far cestinare un CVè opportuno inserire la frase: "Ai sensi del D.Lgs. n. 101/2018 - Regolamento UE 2016/675 - s'intende autorizzato il trattamento dei dati contenuti nel presente CV per finalità connesse alla selezione e al rapporto di lavoro".
Guarda il video YouTube Come fare un curriculum vitae perfetto
Reputazione digitale e CV
Durante la scrittura del CV occorre verificare la coerenza con la propria reputazione digitale.
Quando un selezionatore trova un CV interessante, potenzialmente idoneo alle richieste aziendali, per prima cosa fa una ricerca online per trovare informazioni aggiuntive, in particolare tramite i social.
Questo è il motivo per cui la reputazione digitale può condizionare la scelta di chi valuta la convocazione a un colloquio di lavoro.
Su TorinoGiovani trovi suggerimenti sul personal branding nella pagina Come iniziare a cercare lavoro.
Errori da evitare nel CV
- Non inviare il CV tramite email con nomi scherzosi o allusivi: usa un indirizzo composto da nome e cognome
- non fare invii multipli: una singola email per ogni candidatura
- non usare file con formati sconosciuti: allega il CV in pdf e nomina il file con nome e cognome
- nella lettera di presentazione o nel testo dell’email non fare il riassunto del CV: spiega in poche righe perché ti candidi per quel posto di lavoro
- non fare errori di ortografia e di battitura: prima dell’invio rileggi con attenzione il CV, usa il controllo ortografico ma non fidarti solo di quello
- se hai già un lavoro non inviare il CV tramite email aziendale
- non scrivere un CV troppo lungo, al massimo 1 o 2 pagine
- non usare caratteri di difficile lettura: non scrivere in corsivo e usa caratteri come Verdana, Times New Roman, Arial, Courier New, Tahoma
- non descrivere il tuo aspetto fisico: è utile farlo solo per profili come hostess/steward, modello/modella ecc.
- non inserire contatti superati: controlla sempre il tuo numero di cellulare e l’indirizzo email
- non scrivere informazioni esagerate o false - per esempio maggiori competenze linguistiche o finte esperienze precedenti
- non lasciare periodi di inattività nel CV: metti in evidenza se nel frattempo hai partecipato a corsi di formazione, soggiorni all’estero per studio, attività di volontariato ecc.
- non indicare il tipo di contratto o la retribuzione dei lavori svolti ma segnala se erano a tempo pieno o part time
- non dimenticare di mettere in evidenza le competenze linguistiche anche di base, soprattutto in caso di lingue stranieremeno diffuse, come il giapponese, il cinese o il russo
- non dimenticare di inserire il link al tuo profilo Linkedin - il social network dedicato al lavoro - e controlla la coerenza con i dati inseriti nel CV.
Modelli di CV
Usare un modello di curriculum riduce ilrischio di fare errori.
Premesso che il modello di CV perfetto non esiste - tutti i modelli di CV hanno aspetti positivi e aspetti negativi - alcuni modelli di CVsi possono personalizzare più di altri e permettono quindi di differenziare la propria candidatura.
In generale può essere utile usare modelli diversi in base alle proprie necessità e al tipo di selezione.
Europass
Nell’ambito degli strumenti Europass per la ricerca di lavoro, la Commissione Europea ha creato il modello Europass.
Questo modello viene accettato nella maggior parte delle selezioni pubbliche e private in tutti i Paesi dell’Unione Europea.
Considerato però che è importante differenziare la propria candidatura, con questo modello si ottiene il risultato opposto: un CV standardizzato e omologato a tutti gli altri, senza possibilità di mettere in evidenza le caratteristiche individuali.
Per questo motivo, nelle selezioni di lavoro in Italia, il modello Europass può essere utilizzato solo per la partecipazione a concorsi e bandi istituzionali oppure se espressamente richiesto.
Il CV e lettera di presentazione Europass si possono creare e scaricare su Europass - Unione Europea.
Modelli grafici
Esistono dei modelli grafici o creativi che sintetizzano le informazioni attraverso numeri, box, riquadri e immagini.
Si tratta di CV che anni fa venivano usati soltanto in ambito artistico, cinematografico e pubblicitario ma che ora sono diffusi e utilizzabili in tutti gli ambiti lavorativi.
Questi modelli permettono di differenziare e personalizzare la candidatura.
Si sconsigliano i modelli grafici più stravaganti.
Creare il CV online
Perrealizzare un CV online sono disponibili dei siti di creazione CV.
Alcuni sono gratuiti mentre altri hanno un costo, con eventuale periodo di prova gratis.
Altri siti permettono di scaricare dei modelli di CV in vari formati, pronti per essere personalizzati.
Ecco i principali siti:
- CV app
- CV maker
- CV online
- Canva
- CV wizard
- Europass - Unione Europea
per concorsi e bandi istituzionali - Hloom
- Il CV perfetto
- LiveCareer
- Online CV
- Zety.
Per creare un CV con lo smartphone si può usare la app CVpop disponibile su App Store e Google Play.
Permette di ottenere velocemente il CV in formato pdf - da salvare sul proprio dispositivo - pronto per l'invio tramite email.
L'app offre anche la possibilità di traduzione automaticain varie lingue.
Ottimizzare il CV per gli ATS
I team di recruiting utilizzano dei software per gestire la prima fase di screening delle candidature.
Si tratta di ATS - Applicant Tracking Systems/Software che analizzano i CV, velocizzano il lavoro di selezione e pianificano i colloqui di lavoro.
Questi sistemi cercano delle parole chiave all’interno del CV e se non le trovano il CV viene scartato. Affinché il CV venga selezionato occorre ottimizzarlo e inserire correttamente dei termini specifici estratti dall’annuncio di lavoro ma anche titoli di studio, soft skills e hard skills.
Anche se i sistemi ATS più evoluti - basati sull’Intelligenza Artificiale - hanno un margine di errore più basso e riescono a interpretare il CV non solo sulla base di parole chiave, è opportuno leggere con attenzione l’offerta di lavoro per identificare le voci più ricorrenti da inserire nella candidatura, senza inutili ripetizioni (keyword stuffing).
Per le competenze, usa i termini tecnici specifici di uso comune, per esempio digital marketing, analisi dati ecc.
Per le soft skills puoi indicare almeno quelle più richieste, per esempio lavoro in team, leadership, problem solving ecc.
I titoli di studio e le certificazioni vanno inseriti sia con acronimi sia con la dicitura estesa.
Per quanto riguarda i modelli grafici di CV, considera che gli ATS potrebbero non riconoscere alcuni caratteri, grafici troppo complessi o immagini, per cui è opportuno usare caratteri comuni ed eventualmente inserire delle descrizioni aggiuntive alla parte grafica.
Come si invia il CV
Il curriculum può essere presentato come:
- risposta a un annuncio
dalla data di pubblicazione dell'offerta di lavoro, l'invio va fatto il prima possibile, preferibilmente entro una settimana - autocandidatura
da inviare direttamente alle aziende - inserimento nelle banche dati
dei servizi per il lavoro, pubblici e privati - Centri per l’Impiego e Agenzie per il lavoro - inserimento in portali ricerca lavoro.
In ogni caso, per riuscire a catturare l’interesse dei selezionatori che leggono i CVè necessario differenziare il proprio curriculum.
Si stima infatti che la prima lettura di un CV duri meno di 1 minuto.
Per l’invio del CV è necessaria anche una buona lettera di presentazione che, in caso di invio tramite posta elettronica, corrisponde al testo inserito nell'email.
Servizi redazione CV a Torino
Se hai bisogno di aiuto per scrivere il curriculum a Torino puoi rivolgerti ai seguenti servizi:
- Redazione Curriculum
Centro InformaGiovani di Torino
Sportello per la redazione, l'aggiornamento e la correzione del CV - Centro Lavoro Torino
Sportello di aiuto per la stesura del CV, del video CV e della lettera di presentazione, anche in lingua straniera.
* Foto di Lukas da Pexels
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