Scuola delle Portinerie di comunità

Scuola delle Portinerie di comunità

A cura della Rete Italiana di Cultura Popolare
Progetti

Sommario

Chiosco della portineria di comunità con palazzi a fianco

Con il sostegno della Fondazione CRT nasce la Scuola delle Portinerie di comunità della Rete Italiana di Cultura Popolare: la prima scuola nazionale dedicata alla formazione per l'attivazione delle comunità e l'organizzazione sociale.

La Scuola si propone come una vera e propria infrastruttura didattica nata per formare professionisti e organizzazioni capaci di trasformare la domanda di aiuto in co-progettazione, coniugando l'accoglienza di prossimità con il rigore del dato scientifico. Il percorso offre gli strumenti metodologici e tecnologici per superare la logica dei tradizionali sportelli o del welfare puramente erogativo, promuovendo la transizione verso un welfare di comunità attivo, misurabile e digitale.

Questo cambio di paradigma si fonda su due pilastri metodologici:

  • Azione centrifuga: lo spazio fisico cessa di essere un semplice luogo di attesa per diventare la base operativa da cui proiettarsi all'esterno, intercettando i bisogni nei contesti della quotidianità e costruendo alleanze strategiche sul territorio
  • Welfare guidato dai dati (data-driven): il superamento dell'approccio aneddotico avviene attraverso la transizione digitale. Grazie all'uso consapevole di CRM, Intelligenza Artificiale Generativa e del Portale dei Saperi (dispositivo tecnologico che valorizza le competenze latenti dei cittadini per generare reciprocità ed economia civile), le organizzazioni acquisiscono la capacità di incrociare dati macro e micro per mappare il territorio e anticipare i bisogni della comunità.

Percorso formativo

Il percorso formativo si svolgerà da ottobre 2026 a marzo 2027 a Torino e online, con una formula a weekend lungo che prevede incontri intensivi a cadenza mensile in cui si alternano didattica teorica, laboratori pratici, visite di studio e momenti di confronto con il mondo della ricerca, delle istituzioni e del Terzo Settore. Tra un modulo e l'altro, i partecipanti saranno supportati da tutor dedicati nello sviluppo di micro-sperimentazioni da applicare direttamente nei propri contesti professionali, garantendo un immediato trasferimento dell'apprendimento sul territorio.

Inoltre, per le organizzazioni interessate ad avviare una nuova Portineria di comunità®, il percorso proseguirà in primavera (da marzo a giugno 2027) con tre mesi di affiancamento personalizzato e ricerca-azione sul campo a cura della Rete Italiana di Cultura Popolare, finalizzati alla progettazione, all'avvio e all'ingresso nella Rete Nazionale delle Portinerie di comunità®.

Destinatari

Il percorso si rivolge a chi ogni giorno lavora con e per le comunità: operatori sociali, educatori, studenti, facilitatori e attivatori di comunità, ma anche enti e organizzazioni che intendono innovare il proprio modo di operare.

Per rispondere alla complessità del lavoro sul campo, la Scuola propone due profili formativi paralleli e distinti:

  • Profilo individuale (Attivatore/Attivatrice di comunità): dedicato a singoli professionisti, operatori socio-culturali e studenti. Il percorso mira a sviluppare uno sguardo integrato ed ecosistemico, fornendo le competenze necessarie per mappare le relazioni del territorio, facilitare le dinamiche di gruppo e curare la manutenzione delle reti locali nel tempo
  • Profilo enti e organizzazioni (Data-driven Welfare): rivolto a Enti del Terzo Settore, organizzazioni non profit e imprese sociali. L'obiettivo è digitalizzare e strutturare i processi operativi interni, acquisendo competenze in intelligenza collettiva, misurazione empirica dell'impatto sociale e codifica del proprio know-how, al fine di contrastare la dispersione di competenze dovuta al turnover.

Iscrizioni

Le pre-iscrizoni sono aperte al seguente link Scuola delle Portinerie di comunità.

I posti sono limitati e saranno soggetti a selezione.

Info

Per informazioni e costi scrivi alla mail info@retepop.org

Back to top