Volontariato Europeo in Estonia con la Città di Torino
Sommario
Dove

Il Comune di Torino propone un'opportunità di Volontariato Europeo con il programma ESC - European Solidarity Corps - in Estonia in diverse sedi.
Si tratta di un progetto aperto a giovani dai 18 ai 30 anni.
Dove
Varie sedi, Estonia.
Quando
Periodi variabili dall'autunno 2026.
Progetti
Si tratta di vari progetti di lunga durata presso scuole, centri sociali, organizzazioni giovanili.
Profilo ricercato
Si cercano volontari e volontarie con una conoscenza almeno base della lingua inglese, che vogliano mettersi in gioco e collaborare nel settore in cui hanno scelto di candidarsi.
Per candidarsi, si prega di compilare il modulo di domanda entro la scadenza a seconda dei progetti.
Tutte le informazioni sono disponibili all'indirizzo https://estyes.ee/en/opportunities-2/european-voluntary-service-evs/open-placements/ come i moduli per le candidature da inviare a evs@estyes.ee.
Formazione
E’ prevista una formazione iniziale e durante lo svolgimento del progetto. Al termine delle attività, verrà rilasciato lo Youthpass, certificazione di competenze acquisite.
Cosa viene offerto
Come per tutti i progetti ESC, è garantito il rimborso delle spese di viaggio in base alle regole del programma Erasmus+, vitto e alloggio, assicurazione aggiuntiva Henner, pocket money. Informazioni generali alla pagina dedicata al Corpo europeo di solidarietà.
Come candidarsi
- registrarsi al portale Corpo Europeo di Solidarietà e conservare il codice di iscrizione.
- per candidarsi, si prega di compilare il modulo di domanda entro la scadenza. Tutte le informazioni e il modulo di domanda sono disponibili all'indirizzo https://estyes.ee/en/opportunities-2/european-voluntary-service-evs/open-placements/
- indicare come Ente di invio Comune di Torino - evs.torino@comune.torino.it - OID E10177405.
Scadenza candidature
31 agosto 2026
Info
Per maggiori informazioni contatta l'Ufficio Volontariato Internazionale della Città di Torino (Tel. 01101132508, email evs.torino@comune.torino.it) oppure consulta la sezione sul Corpo europeo di solidarietà.